
Foto 12: Borovoje (Kazakhstan) Una Penna Nera
(Ferdinando Sovran), e sullo sfondo i campanili a forma di cipolla.

Foto 13: Borovoje(Kazakhstan) Castore e Polluce, Alpi ni pellegrini in Asia
Centrale. Ferdinando Sovran (a destra), con le
bandiere kazaka e italiana. Sullo
sfondo due Okzhectpes , alture di formazione lavica, tipiche
della zona. Gian Paolo (con la casacca blu a sinistra), che immeritevole
porta il Cappello Alpino con la nappina rossa e le insegne del
Pieve di Teco, il valoroso Battaglione al quale apparteneva lo Zio Bruno Podetti,
prega tutti gli Alpini di perdonargli quello che si direbbe un atto di presunzione (egli
non ha infatti prestato servizio militare negli Alpini). Memore del monito che un giorno
gli pervenne dalla persona pił cara e amata che egli ebbe al
mondo,
Egli si accosta dunque, rispettoso, al cospetto del grande carattere dellAlpino, di
cui ammira la forza, il coraggio, la pazienza. E prega infine di scusare quella che a
prima vista sembrerebbe una vanitą, ma in cuor suo rappresenta il simbolo di
unopera che considera fra le pił belle che nella sua vita egli abbia cercato di
compiere.

Foto 14 : Schucinsk (Kazakhstan), 13 ottobre 2006 Lusanza russa di portare cibo e bevande sui luoghi sepolcrali, nella convinzione che i defunti possano berne e saziarsi a loro modo, č diffusa anche qui. E un atto di devozione e di rispetto per i Nostri Soldati da parte dei nostri amici kazaki.

Foto 15: Radony Gaj (Kazakhstan) 20 ottobre 2006 Un kolchoz a
una cinquantina di chilometri. da Astaną. La schiera di
parrocchiani, in gran parte bambini, posa durante una pausa di unimprovvisata
partita di pallone sulla prima neve. Padre Piotr, sacerdote
cattolico responsabile della parrocchia, celebrerą tra poco
Foto 16: Astaną (Kazakhstan) ; 14 ottobre 2006 Ospiti a casa di Don Edoardo
Canetta (a sinistra), sacerdote milanese da quindici anni in Kazahstan, svolge la
sua opera nella Curia Cattolica locale. Sulla sinistra Ferdinando Sovran, e sulla destra
una giovane studentessa kazaka.